"Tu non mi cercheresti se non mi avessi già trovato"
Neuar di Scandia

La Leggenda è un tipo di racconto molto antico, come il mito e la fiaba, e fa parte del patrimonio culturale di tutti i popoli, appartiene alla tradizione orale e nella narrazione mescola il reale al meraviglioso.

La parola "leggenda" deriva dal latino legenda che significa "cose che devono essere lette", "degne di essere lette" e con questo termine, un tempo, si voleva indicare il racconto della vita di un santo e soprattutto

In seguito la parola acquistò un significato più esteso e oggi la parola leggenda indica qualsiasi racconto che presenti elementi reali ma trasformati dalla fantasia, tramandato per celebrare fatti o personaggi fondamentali per la storia di un popolo, oppure per spiegare qualche caratteristica dell'ambiente naturale e per dare risposta a dei perché.

Le leggende si rivolgono alla collettività, come i miti e spiegano l'origine di qualche aspetto dell'ambiente, le regole e i modelli da seguire, certi avvenimenti storici, o ritenuti tali, allo scopo di rinsaldare i legami d'appartenenza alla comunità.

Una Storia degna di essere raccontata, letta, tramandata, è quella della Cavalleria, dell' Ideale di Cavalleria, quell' Idea che ancora oggi Noi, tramite la Commenda dei Cavalieri T011, il Suo Magistero, i Suoi Cavalieri e le Dame ne perpetuano i Pensieri, le Gesta, la Storia, tutta la Tradizione. La Cavalleria era un Mito, un Sogno, un' Ideale,ecco ciò che il Cavaliere medievale coltivava, esaltandolo in quelle fraternitas che daranno luogo ad una vera e propria classe socio-militare particolarmente rigida ed impermeabile alla cui base c'era lo spirito di gruppo e di corpo. E il senso più riposto ma anche più evidente dell'immagine raffigurata nel Sigillo dell'Ordine Templare, che mostra due Cavalieri su un solo cavallo.

Ed essendo una Storia degna di essere raccontata, ecco perchè non troviamo obsoleto, inutile, continuare a conservare, tramandare, capire e ricercare, difendendo tutto quello che è il Nostro Essere Cavalieri, difendere tutte le Tradizioni, i Riti e, appunto, le Leggende d' Italia, d' Europa e di tutto l' Occidente, al di quà e al di là dell'Atlantico, aprendosi anche agli orizzonti di altri modelli di Cavalleria, di tutti i tempi e luoghi. La Cavalleria, aldilà degli Ordini Militari Religiosi, va ben oltre che ai tipici fattori religiosi e possiamo affermare che proprio per questo vi sono qualità cavalleresche presenti anche in altre religioni e altre nazioni,appunto, in tutti i tempi.

La Cavalleria esce dalla Leggenda e entra nella Storia con un'atto formale, ne conosciamo la data: fu la Notte di Natale dell' 800 dopo Cristo, il Papa Leone III investe Carlo Magno come Imperatore e come Imperatore fece, sempre con investiture religiose, i Suoi Paladini, fidi compagni, comites, Cavalieri atti per controllare i territori e indire campagne militari.

Prima di quella notte, prima di Carlo Magno, ogni Signore, Feudatario o persona eminente e seguita dal popolo, provvedeva a chiamare a raccolta i più fidati e validi uomini in caso di pericolo, affidava i focolari domestici e la conduzione agricola alle Dame, donne cui spesso non mancava l'intraprendenza...

E' proprio a quel genere di Cavalleria cui la Commenda dei Cavalieri T011 , si rifà, si ritrova: la Cavalleria come semplice patto solidale tra Uomo e Uomo, come Fratelli, accomunati da un'unico scopo, così come quel silenzioso e sottile patto tra Dama e Dama, come Sorelle e continuando in un mesto sorriso d'intesa che solo tra Uomini e Donne accomunate da quel Sogno che altro non è quale far parte , nella Storia e nella Leggenda, di uno dei piu' grandi Sogni, l' Idea di Cavalleria e le Sue Regole. E la Cavalleria prima di essere un'istituzione araldica fu innanzitutto un'Idea, quell' Idea cui Noi, T011, ci rifacciamo e ci ritroviamo. Perchè ci si rifà ai Templari,all'Ordine Militare del Tempio di Gerusalemme,nonostante Noi non ci riteniamo Neo Templari?  Poichè i Cavalieri Templari erano i meglio organizzati territorialmente sia in Terra Santa che in Europa.

La Commenda dei Cavalieri T011 nasce dalle ceneri di un'associazione registrata in Svizzera nel 1982, ancor prima avente sede e registrata in Francia nel 1956 e nel 2004 , come parte integrante dell' Associazione Templari 011, prende corpo e sede in Italia. Porta con sè come eredità i precedenti Statuti e così li troviamo in quello che è la Regola del T011,cambiando denominazione in "Commenda dei Cavalieri T011", da "Commanderie", ovvero luogo in cui i Cavalieri vengono "comandati" a presidio, e, "T011"  ovvero dal semplice codice del paese in cui la Sede della Commenda dei Cavalieri T011 viene ospitata, appunto, dal 2004. Non è un Ordine Cavalleresco ma semplicemente è erede e continuità di un antico Priorato che, prima con la Rivoluzione Francese, poi con la caduta della Monarchia, ha dovuto adeguarsi alle leggi vigenti e costituirsi come associazione , nel 1956, in Francia, atto regolarmente registrato e depositato.

Il T011  anche nel XXI Secolo, si propone come i Continuatori ideali dell' Idea di Cavalleria. E' per Noi questo è onorare i Grandi Cavalieri. E' per creare un modello di Pensiero , ispirato alla Cavalleria , ma un Modello Nuovo di Pensiero.

 



 
 
Associazione Templari 011 - C.F. 92033930014